Adeguati assetti · Art. 2086 c.c.

Organizzazione, informazioni, continuità.

Valutare gli assetti della tua impresa significa osservare come è organizzata, come decide e su quali informazioni può contare.

Contesto professionale — immagine illustrativa

Il quadro di riferimento

Che cosa prevede l’art. 2086 c.c.

Per l’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva, l’art. 2086, secondo comma, c.c. prevede assetti organizzativi, amministrativi e contabili proporzionati alla natura e alle dimensioni dell’impresa. La norma collega questo dovere all’emersione tempestiva della crisi e della perdita della continuità, richiedendo una reazione senza ritardo mediante gli strumenti previsti dall’ordinamento.

Gli assetti riguardano il modo in cui l’impresa è organizzata, decide e produce informazioni attendibili. Vanno quindi letti nella realtà dell’azienda e aggiornati quando questa cambia.

Riferimento normativo: art. 375 D.Lgs. 14/2019, modifica dell’art. 2086 c.c.

Tre dimensioni da leggere insieme

Gli assetti, nella pratica dell’impresa.

01

Organizzativo

Ruoli, responsabilità, deleghe, competenze e flussi informativi: capire chi decide, chi esegue e chi controlla.

02

Amministrativo

Procedure, autorizzazioni, gestione documentale e scadenze: rendere i processi riconoscibili e le informazioni disponibili.

03

Contabile

Rilevazioni attendibili, report direzionali e monitoraggio degli scostamenti: disporre di dati utili alle decisioni.

Risk Check

Dall’analisi alle priorità di intervento.

Risk Check è lo strumento diagnostico Assytech dedicato ai professionisti. Raccoglie informazioni sull’impresa, supporta la valutazione degli assetti e organizza risultati ed evidenze in un percorso di analisi.

Le risultanze aiutano a individuare criticità e priorità. Il professionista le interpreta nel contesto dell’azienda e definisce gli approfondimenti e gli interventi necessari.

Un lavoro continuativo

La diagnosi apre un percorso.

Raccogliere dati e documenti, esaminare i presidi esistenti, discutere le criticità con il management e definire responsabilità e priorità: questi passaggi danno seguito alla valutazione.

Il monitoraggio permette di rivedere gli interventi al cambiare dell’organizzazione e del contesto. Lo strumento diagnostico supporta questa attività; il suo esito non equivale a una certificazione automatica di conformità.

Collega assetti e gestione dei rischi

Approfondiamo gli assetti della tua impresa.

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